Satana sta tentando di ostacolare la diffusione del Vangelo di Gesù Cristo in tutti i modi e quando sentite parlare di “discorsi d’odio”, in realtà non sono volti a proteggere qualcuno, ma è solo un sotterfugio; ciò che cercano di fare è ingannare e dare l’impressione di essere interessati a proteggere la mente dei giovani.
Parlano sempre di disinformazione, come quando hanno fallito con la debacle del COVID, così continuano ad accusare gli altri di disinformazione, ma sono loro i maestri dell’inganno. Sono motivati e ispirati dal diavolo, che ne siano consapevoli o meno, ma noi non siamo vittime, siamo vincitori.
E la Chiesa di Gesù Cristo deve essere compresa meglio per quanto riguarda ciò che siamo realmente; non sanno chi siamo e ci sono molti cristiani che non sanno chi siamo veramente, molti non sanno chi sia Gesù. Abbiamo il compito di decretare, e mettere fine alla stoltezza dimostrata da alcuni.
Isaia 10:1-2
Guai a quelli che fanno decreti iniqui e a quelli che mettono per iscritto sentenze ingiuste, per negare giustizia ai deboli,
per spogliare del loro diritto i poveri del mio popolo, per far delle vedove la loro preda e degli orfani il loro bottino!
La traduzione CJB, nella parte finale è leggermente diversa
Isaia 10:1-2 CJB - 1. Guai a coloro che emanano decreti ingiusti e redigono leggi oppressive, per privare i bisognosi della giustizia e spogliare i poveri del mio popolo dei loro diritti,
saccheggiando le vedove e depredando gli orfani.
Coloro che sono responsabili della stesura di leggi oppressive sono sotto la maledizione delle Scritture.
Quindi ci sono leggi ingiuste. Non dobbiamo stare con le mani in mano e comportarci da vittime; Gesù ci ha dato la vittoria, una vittoria assoluta, e quando diciamo che le nazioni non sono in vendita, lo diciamo sul serio!
Quando preghiamo secondo le Scritture, preghiamo secondo la volontà di Dio. Dobbiamo interessarci a ciò che accade nel mondo. Forse vivete in pace nella vostra città, nella vostra regione, nel vostro paese, ma se non prestate attenzione alle sofferenze e alle difficoltà che altri stanno affrontando lontano da voi, queste potrebbero presto arrivare anche a voi. Quindi non chiudiamo gli occhi e le orecchie di fronte alla sofferenza degli altri; Dio si aspetta che facciano qualcosa!
In Esodo 6:6
Perciò, di' ai figli d'Israele: "Io sono il SIGNORE; quindi vi sottrarrò ai duri lavori di cui vi gravano gli Egiziani, vi libererò dalla loro schiavitù e vi salverò con braccio steso e con grandi atti di giudizio.
A Dio non piace quando il Suo popolo viene oppresso da uomini malvagi; è sempre questo il motivo per cui vengono emanate leggi ingiuste. Dalle Scritture (Isaia 10:1-2) possiamo vedere che il loro scopo è quello di frodare il popolo, di fare ingiustizia e depredarli, ecco il perché del termine «cleptocrazia».
A Dio questo non piace, perciò in Esodo 6:6-8 dice ai Suoi figli:
Perciò, di' ai figli d'Israele: "Io sono il SIGNORE; quindi vi sottrarrò ai duri lavori di cui vi gravano gli Egiziani, vi libererò dalla loro schiavitù e vi salverò con braccio steso e con grandi atti di giudizio. Vi prenderò come mio popolo, sarò vostro Dio e voi conoscerete che io sono il SIGNORE, il vostro Dio, che vi sottrae ai duri lavori impostivi dagli Egiziani. Vi farò entrare nel paese che giurai di dare ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe. Io ve lo darò in possesso; io sono il SIGNORE"
Dio dice: «Vi farò uscire»; in Cristo Gesù, lo ha già fatto, ecco perché ci ha detto: «Voi siete una generazione eletta, un sacerdozio regale, una nazione santa, un popolo a me consacrato».
Bisogna capire che la “terra promessa” ha una dimensione sia fisica che spirituale. Da un lato c’è una terra fisica per la discendenza fisica di Abramo e, dall’altro una connotazione spirituale per la discendenza spirituale di Abramo. La Bibbia dice che tutte le promesse fatte ad Abramo erano in realtà rivolte a Gesù, al Cristo; e così afferma che se appartenete a Cristo, allora siete la discendenza di Abramo ed eredi secondo la promessa; pertanto, nella mente di Dio, ci ha già condotti in quella terra, in quel luogo, in Cristo, che è la nostra eredità. Dobbiamo imparare a fare uso di ciò che ci appartiene.
In Ebrei 11:1-3 dice la Bibbia:
Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono. Infatti, per essa fu resa buona testimonianza agli antichi. Per fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; così le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti.
Dice che per fede comprendiamo che i mondi (Aions, le varie epoche) sono stati formati dalla rhema di Dio. Non importava quali fossero le loro circostanze, hanno creato la vita che volevano vivere, hanno creato la loro epoca attraverso la rhema di Dio; avevano la parola di Dio sulle labbra e decretavano come volevano che fosse la loro epoca, e così è stato; non sembrava così, non lo era, ma l’hanno creata e si è trasformata in ciò che desideravano. Potete creare una cosa come deve essere, partendo dalla situazione come è in questo momento, abbiamo il potere, abbiamo l’autorità e possiamo farlo, e faremmo meglio a farlo, perché se non si interviene, le cose non faranno che peggiorare; cosa direte quando Gesù tornerà?? direte forse: «Beh, sai Signore, era così difficile,
non potevamo farci nulla», ma la Sua parola ci dice che «possiamo!» dobbiamo strappare le nostre nazioni dalla presa del diavolo!! In qualsiasi paese in cui ci siano leggi ingiuste, non restate in silenzio, dovete agire! È facile riconoscere una legge ingiusta perché non fa bene alle persone, è distruttiva, va sempre contro la libertà personale e la libertà di parola.
Non potete semplicemente stare seduti e dire “quel che sarà, sarà”, altrimenti qualunque cosa sarà, di sicuro sarà molto difficile. Il motivo per cui oggi siamo in grado di predicare il Vangelo è perché altri prima di noi hanno fatto qualcosa, hanno combattuto la battaglia della fede e ci hanno consegnato la libertà di predicare il Vangelo; non possiamo perderla, non dobbiamo perderla.
Leggiamo Ebrei 11:30
Per fede caddero le mura di Gerico dopo che gli Israeliti vi ebbero girato attorno per sette giorni.
Ogni volta che leggete storie dell’Antico Testamento, cercate sempre chiarimenti nel Nuovo Testamento; qui ci viene detto che fu per fede che caddero le mura di Gerico, non perché le circondarono sette volte.
Esodo 2:13-15
Il giorno seguente uscì, vide due Ebrei che litigavano e disse a quello che aveva torto: «Perché percuoti il tuo compagno?» Quello rispose: «Chi ti ha costituito principe e giudice sopra di noi? Vuoi forse uccidermi come uccidesti l'Egiziano?» Allora Mosè ebbe paura e disse: «Certo la cosa è nota». Quando il faraone udì il fatto, cercò di uccidere Mosè, ma Mosè fuggì dalla presenza del faraone, e si fermò nel paese di Madian e si mise seduto presso un pozzo.
Di cosa aveva paura Mosè? Mosè non temeva che il Faraone lo uccidesse.
Ebrei 11:27
Per fede abbandonò l'Egitto, senza temere la collera del re, perché rimase costante, come se vedesse colui che è invisibile.
Mosè non aveva paura del Faraone, né stava cercando di fuggire da lui.
Una domanda che dovremmo porci è questa: quando Mosè capì di essere ebreo, perché non se ne andò immediatamente? Beh, perché pensava di poter sfruttare la sua posizione, poiché la Bibbia dice che sapeva di essere ebreo; era quindi un problema di reputazione, ma poi imparò a non cedere. La paura di ciò che pensano gli altri può essere un problema; la paura di perdere la propria reputazione può rallentarti, perché non vuoi agire. Mosè disse: «Questa cosa è nota», Quale “cosa” era nota? Non la morte del soldato, poiché c’era chi lo aveva visto ucciderlo, ma il fatto che sapevano che fosse ebreo e che pensassero che volesse approfittare della sua posizione per liberare gli Israeliti (Ebrei 11:27).
Ebrei 11:32
Che dirò di più? Poiché il tempo mi mancherebbe per raccontare di Gedeone, Barac, Sansone, Iefte, Davide, Samuele e dei profeti 33 i quali per fede conquistarono regni, praticarono la giustizia, ottennero l'adempimento di promesse, chiusero le fauci dei leoni
Per amore del Vangelo di Gesù Cristo, agite!
Fratelli e sorelle in Cristo, nel cristianesimo dobbiamo imparare a pregare e a pregare con fervore; non si possono cambiare le cose semplicemente parlandone o discutendone, desiderando che cambino o comportandosi in modo gentile: Satana non ha alcun rispetto per la vostra gentilezza, dovete essere forti interiormente.
2 Corinzi 10:3-6 In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo; e siamo pronti a punire ogni disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà completa.
Le leggi contro l’incitamento all’odio non riguardano l’odio, ma mirano a impedirti di esercitare la libertà di parola; devi avere il diritto di dire ciò che vuoi, che sia giusto o sbagliato, non fa alcuna differenza. Dio non ha avuto paura di concederti il diritto di parlare liberamente e, se leggi la Bibbia, vedrai che uomini e donne parlavano liberamente a Dio e si rivolgevano a Lui senza timore, e Lui lo accettava.
Quello che devi sapere è che non si tratta di una legge contro l’incitamento all’odio, ma di una legge contro i discorsi che loro odiano. Non puoi permettere che l’evangelizzazione venga ostacolata nella tua città e nel tuo paese. Le nostre armi di guerra sono potenti, perché, quando preghiamo nel nome di Gesù Cristo, le cose accadono!!
1 Timoteo 6:12
Combatti la buona battaglia della fede, afferra la vita eterna, alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto una bella professione di fede davanti a molti testimoni.
Ci sono molte persone che si concentrano sul proprio corpo fisico e hanno paura di combattere spiritualmente; la vera vita è spirituale, quindi non importa ciò che possiedi sul piano fisico, perché è inutile.
Luca 12:15.
Poi disse loro: «State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall'abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita»
Che le Sue parole guidino il tuo spirito, il tuo pensiero, formino la tua mentalità, le tue opinioni, le tue decisioni di vita sulla base della Sua parola e sarai sempre felice. Alleluia!!!!
September 15, 2026
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DIFENDERE LA LIBERTÀ DI PAROLA CON LE ARMI DELLA FEDE
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